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I Vampiri "veri", ovvero quelli che danno
inizio alla vampiromania in occidente, nascono tra la fine del 1600 e la
prima metà del '700, epoca in cui l'abate Augustin Calmet tenta di
censirli nel suo famoso Trattato sulle apparizioni degli Spiriti e sui
Vampiri. Si tratta di una lunga serie di testimonianze e resoconti su vere
e proprie epidemie di vampirismo, perlopiù verificatesi nell' Europa
Orientale, dalla Polonia all'area balcanica. Insomma, nei piccoli villaggi
rurali della Prussia come della Moravia, sembra che i morti non vogliano
affatto riposare in pace. Di notte escono dalle tombe e tornano a
succhiare il sangue, di preferenza quello dei propri figli e delle proprie
mogli; vogliono ricongiungere il filo spezzato dalla morte e il mezzo non
può essere che il sangue, fluido vitale per eccellenza.
Peccato che l'unica riunione possibile sia quella di far passare anche i
vivi fra le schiere dei non-morti.
Ma chi è il vampiro? Non ogni morto diventa vampiro: lo possono diventare
chi muore fuori dalla Grazia del Signore, il suicida, il neonato non
battezzato, i morti precoci e quelli di morte violenta in genere e,
sopratutto i morti che hanno subito gravi ingiustizie. Siamo nel periodo
del folklore e della superstizione popolare sui vampiri: il vampiro
incarna, in questo contesto, non la paura generica della morte, ma quella
specifica dei morti. I morti rappresentano quel passato su cui vorremmo
mettere una pietra sopra. Sono i morti scomodi che tornano a rinfacciarci
colpe e rimorsi o a ricordarci l'evento traumatico in conseguenza del
quale non hanno raggiunto la pace eterna. E a esigere il loro tributo.
Rappresentano inoltre una goffa sfida dell'uomo alla morte e con essa la
morale che, probabilmente, è meglio accettare il trapasso che la
condizione della non-morte.

Aspetto Esteriore
Un vampiro risorge e prosegue la sua
non-vita esattamente con le stesse fattezze di quando è deceduto. Non ci
sono eccezioni dovute all'età, alle dimensioni, allo stato di salute o
altro (per esempio, se un bambino diviene un vampiro, resterà fanciullo
per sempre, oppure se lo diviene un malato di peste, i segni del morbo
rimarranno impressi sul suo corpo, senza mai guarire, anche se la malattia
si sarà estinta da tempo).Gli unici particolari distintivi saranno un
pallore della pelle eccessivo, dei brillanti occhi rossi (che però si
noteranno solo al buio) e dei canini appuntiti e molto sviluppati (ma
retrattili a volontà). Un vampiro ha un odore particolare, che purtroppo
non è distinguibile né avvertibile dagli umani, ma solo dagli animali,
sopratutto cani e cavalli. Un vampiro non suda mai, non gli crescono
capelli, ne unghie e i suoi polmoni non hanno bisogno di aria, ma
inconsciamente respirerà come fava da vivo.
Doti Insite
I vampiri non possono essere
fotografati, ripresi con tele o videocamere, né radiografati e non
riflettono la propria immagine negli specchi, a meno che non lo vogliano,
ma per far ciò devono accorgersene: questo effetto è collegato alle
limitazioni che hanno rispetto alla luce (o, al fatto di essere privi di
anima). La loro voce, comunque, può essere normalmente registrata.
Sono immuni a ogni malattia conosciuta, a qualsiasi tipo di veleno e non
possono essere feriti da armi normali, neanche usando stratagemmi come
frecce o pugnali di frassino.
Hanno una forza e una velocità che va dal minimo del doppio al massimo
del quintuplo di quella di un uomo normale e, perciò, difficilmente si
stancano.
Poteri di Trasformazione
Un vampiro si può trasformare
istantaneamente in nebbia o fumo, ma perde i vestiti e gli oggetti che
stava portando. Questa massa gassosa si muove volando compatta, anche
contro un forte vento. Il vampiro in questa forma è intangibile e, quindi
inattaccabile, ma può effettuare questa trasformazione solo una volta al
giorno.
Un vampiro si può trasformare anche in una di queste tre forme animali,
tutte le volte che vuole: un grosso pipistrello, un lupo nero, o un grosso
ratto. Le sue caratteristiche, nonostante la nuova forma, resteranno
immutate, ma come per la nebbia perderà tutto ciò che stava portando.
Un vampiro, a comando, può farsi crescere in pochi istanti le unghie, che
diverranno dei terribili artigli e, altrettanto rapidamente, farle
ritornare normali.
Poteri di Influenza
Un vampiro può influenzare con la sua
volontà non solo gli esseri umani e gli animali, ma anche le condizioni
atmosferiche.
Per quanto riguarda le persone, può ipnotizzare le sue vittime
guardandole fisse negli occhi e parlando con loro con voce suadente. Se
non è in grado di vedere direttamente chi vuole mettere sotto controllo,
il vampiro può provare con la sola voce, ma è necessario più tempo e il
successo non è certo. Una persona morsa dal vampiro è soggetta al suo
controllo. Il vampiro può comandare a distanza queste persone, può
vedere e sentire attraverso di loro e sa sempre dove si trovano e che cosa
stanno facendo: questa grazie al collegamento mentale che si instaura tra
il vampiro e le sue vittime. Un vampiro non può tenere sotto controllo
più di tre persone alla volta.
Un vampiro può influenzare chiunque abbia visto e con cui abbia parlato
almeno una volta inviandogli dei messaggi onirici, che appariranno alla
vittima sotto forma di incubi, ma che non la faranno cadere sotto il suo
controllo.
Un vampiro può richiamare in breve tempo e comandare uno sciame di
insetti, oppure un branco di topi o simili, che resteranno sotto il suo
controllo finche una determinata azione non sarà compiuta.
Se un vampiro si accorge di essere fotografato, ripreso oppure che la sua
immagine sta per essere riflessa in uno specchio, è in grado
volontariamente di impressionare la pellicola o riflettere l'immagine, per
non destare sospetti. L'effetto collaterale consiste nel fatto che, per la
sua naturale avversione alla luce, si scatena in lui una rabbia quasi
incontenibile e perciò deve sfogarla o allontanarsi subito dalla zona.
Infine, un vampiro è in grado di far cambiare repentinamente il tempo,
scatenando gli agenti atmosferici a suo piacimento, ma non gli sarà
possibile, una volta scatenati, calmarli. Far ciò, però, costa molto al
vampiro in termini di fatica mentale e questo suo sforzo sarà
proporzionale alla furia degli elementi sollevata.
Poteri di Percezione
Un vampiro vede perfettamente al buio,
come un umano di giorno. Ha un olfatto sviluppato che gli permette di
riconoscere subito un altro vampiro, anche se questi vuole dissimulare la
sua vera natura con aromi particolari, e di distinguere un umano
dall'altro: infatti è in grado di seguire le tracce di una
persona di cui abbia sentito l'odore, proprio come farebbe un
segugio. Eccetto il gusto, di cui i vampiri sono praticamente privi perché
lo hanno solo per il sangue, il loro udito e il tatto rientrano nella
normalità. Anche in forma animale, le loro percezioni non si acuiscono
maggiormente.
Un vampiro ha poi un ' sesto senso ' che lo avverte quando si trova
in una situazione potenzialmente pericolosa, ma questo funziona solo
quando è all'erta.
Poteri di Movimento
Un vampiro, oltre a volare quando è
nebbia o pipistrello e a muoversi sotto forma di lupo o ratto, può
arrampicarsi o scendere lungo i muri, i soffitti e altre superfici lisce
come fanno i ragni.
Nutrimento e Riposo
Un vampiro ha bisogno di succhiare
sangue umano da una a tre volte a settimana per non deperire e preferisce
farlo direttamente dal collo delle sue vittime. Il sangue animale ha solo
l'effetto di soddisfare temporaneamente la sua sete, ma non lo sazia
davvero. Talora, alcuni tipi di sangue animale possono addirittura
intossicare il vampiro.
Un vampiro ha bisogno di riposare almeno otto ore al giorno, ma lo deve
fare in forma umana e al riparo dai raggi solari perché il riposo sia
efficace. Per questa specie di catalessi non sono importanti ne il periodo
né il posto, ma è vero che deve stare a contatto con una manciata di
terra presa dal luogo in cui è stato sepolto o dove è morto.
Nel caso che gli manchi un riposo sufficiente, un vampiro deve aumentare
in proporzione il suo nutrimento e viceversa. L'eccessiva privazione di
riposo o di nutrimento possono condurre un vampiro alla distruzione
assoluta.
Diffusione del Morbo
Trasmetter e il Morbo del Vampirismo
è un'azione volontaria da parte di un vampiro e non può essere casuale.
Se un vampiro vuole trasformare un essere umano in un suo simile deve per
prima cosa succhiargli tutto il sangue, in modo da ucciderlo, e poi reiniettargli
un pò del proprio, contenente il Morbo: la vittima, dopo circa tre giorni
dalla sua morte apparente, risorgerà come vampiro.
Se il vampiro vuole solo prendere il controllo di una persona, senza
trasformarla, deve iniettarle il Morbo, ma non succhiarle tanto sangue da
ucciderla. Attenzione, però: se il vampiro non eserciterà il controllo
su di lei per circa un mese, gli anticorpi della vittima contrasteranno il
Morbo sconfiggendolo e sviluppando così un immunità al Vampirismo!
Questa persona non solo non potrà mai essere trasformata in un vampiro,
ma non potrà neanche essere più influenzata, avvertirà l'odore
caratteristico di queste creature, le riconoscerà sotto ogni aspetto,
insomma avrà tutta una serie di capacità atte a difendersi da loro.
E' chiaro che se la vittima del vampiro verrà succhiato tanto sangue da
ucciderla, ma non le sarà in iniettato il Morbo, questa semplicemente
morirà.
Limitazioni
Non è sempre vero che i raggi solari distruggono i vampiri, ma comunque
li indeboliscono molto: durante il giorno queste creature, essendo
prevalentemente notturne e quindi molto fotosensibili, dovranno portare
gli occhiali da sole, non potranno esercitare nessuno dei loro molteplici
Poteri e le loro Doti innate (forza e velocità superiori al naturale)
saranno ridotte di circa la metà. Per questo motivo di giorno,
solitamente, preferiscono riposare.
Non è vero neanche che i vampiri non possono entrare in posti dove non
sono stati inviati esplicitamente, ma di sicuro non possono varcare la
soglia di luoghi sacri, quali chiese o monasteri, a meno che questi non
siano stati sconsacrati. Sempre a proposito di sacralità, qualsiasi tipo
di simbolo religioso (dalla croce cristiana alla stella di Davide) è
fastidioso per i vampiri perché la religione, in generale, rappresenta
una visione dell'eternità che si oppone alla loro maledetta condizione di
non-morti. L'importante, perché questi simboli siano un efficace
protezione, è che chi li usa abbia una profonda fede.
E' vero inoltre che l'aglio funziona per tenere lontane queste creature,
anche se, in effetti, non se ne capisce l'esatto motivo.
E' vero infine che i vampiri non possono attraversare, sotto nessuna delle
loro forme, grosse superfici d'acqua corrente quali laghi, fiumi o mari ,
a meno che non lo facciano del loro stato di riposo catalettico e in
questo caso, quindi, devono essere aiutati da qualcuno. Il motivo di
questa loro limitazione risiede nel fatto che l'acqua corrente rappresenta
la vita e, infatti, i vampiri non hanno alcun problema con l'acqua
stagnante e morta, per esempio, di una palude.
Distruzione
Come gia detto, le armi normali non
possono ferire i vampiri, che rimarginano immediatamente queste ferite.
D'altra parte il contatto con il fuoco, con l'acqua santa o con un simbolo
religioso (ma non con l'aglio) può provocare loro dei danni superficiali,
tipo ustioni, scatenando la loro rabbia a causa del dolore avvertito a cui
sono avvezzi. Tuttavia, nessuno di questi mezzi può arrivare a
distruggere un vampiro, che recupererà da queste ferite attraverso il suo
normale riposo.
Comunque ci sono dei metodi per uccidere i vampiri. Fra i più classici,
c'è quello di piantare un paletto bello grosso (perciò una freccia o un
pugnale non bastano) di legno di frassino esattamente nel cuore del
vampiro, spaccandoglielo: ciò non è sufficiente a distruggerlo, ma lo
immobilizza completamente. A questo punto si può procedere alla sua
decapitazione e, anche se questa procedura già lo distrugge, facendolo
decomporre rapidamente, è sempre buona cosa bruciare ciò che rimane e
disperderne le ceneri al vento, meglio se in un corso d'acqua.
Un altro sistema è quello di tenere il vampiro immerso completamente
nell'acqua corrente. Dopo poco il suo corpo, che subirà ustioni orribili
a causa di questo trattamento, comincerà letteralmente a sciogliersi. Il
problema maggiore è come trattenerlo sottacqua.
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