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MICHAEL MOORCOCK - ROMANZI

La Fortezza della Perla
Sperduta nell'immensità del Deserto Sospirante, la città di Quarzhasaat è quello che rimane di un impero inghiottito dalla sabbia, una capitale decadente, luogo infido di complotti e tradimenti, sulla quale regna una bizzarra eptarchia. Quando Elric, il principe albino di Melnibonè, giunge a Quarzhasaat, è un eroe ormai infiacchito e vicino alla fine dei suoi giorni. Sembra dunque la vittima predestinata di intrighi e macchinazioni, e infatti non sfugge al suo destino, diventando protagonista, suo malgrado, di un'oscura e rischiosa impresa: trovare la leggendaria Perla nel Cuore del Mondo, che regala uno smisurato potere a chiunque riesca ad entrarne in possesso. Ma essa si trova custodita nei misteriosi recessi della remota Fortezza della Perla. E' un impresa dalla quale altri sono riusciti sconfitti prima di lui, perchè nel Reame dei Sogni anche chi è in grado di rubare le anime altrui rischia di smarrire la propria. Ma Elric non è certo un avventuriero come tutti gli altri, e il destino di molte vite è legato all'esito della sua impresa.

La vendetta della Rosa
Questa volta l'impresa che attende Elric non solo è impegnativa, ma più che mai toccante: infatti, in gioco vi è l'anima di suo padre, che i Signori del Caos si contendono in una lotta che li vede eterni rivali. E in questa missione soprannaturale Elric trova accanto a sè dei compagni d'eccezione: Ernest Wheldrake, viaggiatore del tempo e poeta di ironia sottile; il principe Gaynor il Maledetto, singolare figura di mercenario che apre nuove prospettive all'arte raffinata della dannazione; i membri della Famiglia Phatt, un manipolo di bizzarri vagabondi con il potere della chiaroveggenza che sembrano usciti da un romanzo di Dickens; infine, una donna guerriera conosciuta come la Rosa, che circondata da un alone di mistero e solca le vie del tempo in cerca di vendetta.
Moorcock muove i suoi protagonistia attraverso uno splendido arazzo di paesaggi e situazioni: dall'immensa migrazione del popolo zingaro al misterioso Mar Plumbeo dove il tempo rallenta il suo corso, dalle giungle di cristallo a una seconda Torre di Babele, che appare come una gigantesca nave alla deriva, fino al supremo campo di battaglia, situato nel cuore stesso delle terre del Caos. Un'immaginazione straripante che non solo rinverdisce le gesta di Elric, ma esplora le infinite strade del Multiverso, la gigantesca cornice dentro la quale tutti gli eroi di Moorcock sono protagonisti di un'avventura letteraria fuori da ogni schema, ma appassionante come poche altre.

Le Cronache di Corum
"In quei giorni c'erano oceani di luce e città nel cielo, e indomite bestie volanti di bronzo. Era un' epoca splendida e sinistra... l'epoca in cui i Vadhagh e i Nhadragh gli antichi signori del pianeta, gli eterni nemici languivano. L'uomo, appena forgiato, lottava per conquistare il suo posto nel mondo, dove si diffondeva come una pestilenza. Per la prima volta gli Antichi Dei conobbero la paura: creando l'uomo, l'universo aveva tradito le razze più antiche..."
Ma c'è sempre chi si oppone all'inevitabile, chi cerca di combattere l'invulnerabile, e il principe di Corum è uno di questi. Mezzo uomo e mezzo dio, discendente  di una stirpe cha ha imparato a muoversi a piacere fra le dimensioni note come i Cinque Piani.

"La Grande Storia della Runa Magica" :
Il Gioiello della Morte, L'amuleto del Dio Pazzo, La Spada dell' Aurora, La Runa Magica

Il Gioiello della Morte
Alla fine del Millennio Tragico che ha sconvolto il mondo, poche isole di libertà sfuggono al malvagio potere dell'impero Nero, e il loro destino pare irrimediabilmente segnato. Solo la Runa Magica, eterna forza  benigna che veglia sul futuro dell'umanità, può ancora contrastare il perverso disegno di dominazione del re-imperatore Huon, ed essa ha già scelto il suo paladino. Perduto il padre, la sua terra e il suo passato di erede al at trono di Koln, Dorian Hawkmoon giace nelle prigioni dell'Impero Nero, ancora inconsapevole del destino che lo attende, mentre i suoi nemici lo tengono in pugno attraverso il sortilegio della Gemma Nera, un terribile gioiello incastonato nella fronte del guerriero... Ma l'ora del riscatto si avvicina.

L'amuleto del Dio Pazzo
Dorian Hawkmoon, il duca di Koln, l'eroe che la Runa Magica ha eletto a suo paladino, sta tornando verso la Kamarg. Ma non vi troverà la pace sperata dopo essersi liberato dal sortilegio del Gioiello della Morte: il castello del conte Brass è stretto d'assedio dagli altri eserciti dell'Impero Nero, molti suoi amici sono periti in battaglia e la sua amata Ysselda è stata rapita. La luce sinistra dell'Amuleto Rosso si accende sulla strada di Dorian: solo l'eroe della Runa Magica può strapparlo al dio pazzo e usarne i poteri ne nome del Bene.

La Spada dell' Aurora

La Runa Magica
Dorian Hawkmoon, il duca di Koln, colui che ha visto le armate dell'Impero Nero devastare la sua terra, che ha sofferto nelle prigioni dell'imperatore Huon, che ha combattuto a fianco dei valorosi della Kamarg, che ha attraversato oceani e deserti seguendo il proprio destino, che ha conosciuto l'amore appassionato della principessa Yisselda, ora è pronto per lo scontro finale. Nella destra stringe la formidabile spada dell'Aurora, con la sinistra sta per levare al cielo la Runa Magica, il simbolo del Bene, lo stendardo che solo gli eroi possono alzare invocando la vittoria.

"Il Ciclo del Campione Eterno":
Il Campione Eterno, Il Drago nella Spada

Il Campione Eterno
Elric, Corun, Erekosë... i nomi possono variare a seconda delle epoche e dei regni dove sono chiamati a combattere, ma i protagonisti delle saghe fantastiche di Michael Moorcock sono altrettante incarnazioni di uno stesso eroe, protagonista fondamentale della lotta infinita fra i Signori della Legge e quelli del Caos, essere divino e umano allo stesso tempo: il Campione Eterno.
Sia che si trovi a soccorrere l'umanità oppure a contrastarla, il destino di Erecosë è legato a quello della sua arma, la Spada Nera, che soltanto lui può usare, e che una volta impugnata finisce sempre per prendere il sopravvento sulla sua volontà. Erekosë il Campione Eterno viene chiamato a difendere l'umanità dalla razza degli Eldren, e le decisioni da lui prese nel conflitto lo portano su un pianeta morente e coperto dai ghiacci, in cui dovrà riuscire a sopravvivere grazie alla sua spada, creata unicamente per distruggere.

Il Drago nella Spada
Dopo avere combattuto nei vari livelli di realtà del Multiverso, Erekosë il Campione Eterno crede ormai di essersi liberato del destino che lo legava alla Spada Nera, ma l'invocazione di re Rigenos fondata sui dettami di un' antichissima profezia lo conduce di nuovo a essere lo strumento della lotta fra gli dei del Caos e quelli della Legge. Erekosë è ora nel mondo del Fiordo Scarlatto, a distanza infinita, nello spazio e nel tempo, dalla sua amata Ermizhad. Ed è il desiderio di ricongiungersi con Ermizhad e di raggiungere la mitica città di Tanelorn a indurlo a salire di nuovo sulla Nave Nera e a impugnare ancora una volta la Spada del Drago contro l'Arciduca Balarizaaf e tutte le  potenze del Caos. Ma per poter affrontare i nemici dovrà trovare la Spada... e per trovare la Spada dovrà prima sconfiggere i suoi nemici!

La Figlia della Ladra di Sogni
Nei secoli passati, i conti di Bek, in Germania, si sono alleati con Dio e con Satana, collezionando oggetti di grande potere. Ma la follia del nazismo sta prendendo piede, e la leggenda della famiglia richiama le attenzioni di Rudolph Hess. Fedele ai piani di Hitler, il maresciallo è alla ricerca di artefatti dall'aurea mitica e dall'immenso potere: il Santo Graal, l'Arca Perduta, le spade di Sigfrido, Re Artù, Carlo Magno. Ora il conte Ulric dovrà scontrarsi con il capitano von Minct per il possesso della Spada Nera che da sempre appartiene alla sua stirpe: Brandocorvo. Conoscerà le Terre oltre la Luce, scoprirà che Caos e Legge si combattono e si sopravanzano in tutti i livelli del multiverso, che la sua spada sanguinaria ha poteri grandissimi. E incontrerà il doppio delle sue visioni, suo antenato e alter-ego Elric, imperatore di Melnibonè.