Alcune qui e un po' lì
Di qui v'è un po' di tutto e del meno, eventuali e varie, e/o.
Ah,
bene, vedo che cominciamo subito subito alla grande con questi due deficienti
all'opera.
Com'è possibile ? Bè, ognuno ha i suoi buoni motivi per praticare questo o
quel mestiere, è questione di scelte.
I motivi di quello a sinistra sono pressoché ignoti, a parte l'incidente da
bambino... e gli occhi verdi. I motivi di quell'altro anche sono ignoti, ma chi
vuole può tentare una spiegazione con le foto successive...
Cercando
per esempio di capire se è normale farsi la doccia in questo modo.
Amnesie momentanee ?
Risparmio
sulla lavatrice ?
Acqua troppo fredda ?
Ditemi voi
dove si possono ricercare le cause in questo modo!
Ci
si potrebbe allora chiedere cosa spinge a un comportamento così anomalo, quale
tipo di strano interesse potrebbe portare una semplice armatura a questo tipo di
confidenza...(è matta !)

E se ci
sono già dei buchi nel muro che alcuni preferiscono chiamare col simpatico
nomignolo di "finestre", allora che bisogno c'è di uscire dalle
cosiddette "porte" (avete presente, no?) ?
In effetti a questo devo ancora darmi una risposta...
Vabbè,
lasciamo perdere la storia dei motivi, tanto è inutile,
perchè se
pensavate di aver visto abbastanza... guardate qui.
E' da rinunciarci.
Anche se bisogna dire che con le uova non tutti se la sanno sempre cavare.
Torniamo alle foto normali.

Per farvi una bella foto, avete mai provato durante lo scatto a dire cheeeeese ? (Funziona, è il metodo più raccomandato!)
E
se dovete farvi una foto di fretta e furia, state attenti che alcuni pavimenti
sono scivolosi.
Eh eh, birichini, ricordo che quei burloni degli amici miei una volta mi hanno
fatto uno scherzo con l'olio. Non potete capire le risate che ci siamo fatti in
quella simpatica occasione.

Anche io
però me la cavo mica male con gli scherzi. Una volta, nel bel mezzo di un
viaggio notturno effettuato su un traghetto che era praticamente deserto, ho
fatto uno scherzetto ad una sconosciuta che dormiva sul ponte. Le ho fatto Buuuu!
Le risate, anche se dopotutto non le ho fatto molta paura, infatti si è
svegliata e si è riaddormentata quasi istantaneamente con una simpatica smorfia
in volto. Non si è mossa più, infatti ha dormito sonni proprio tranquilli
visto che ormai si era resa conto di non essere sola sul traghetto.

Qui ferino, avendo già
inflitto un colpo (avete mai sentito parlare di Flaziel ?), mi sto dirigendo
verso altri due AV che ignari brulicano per li campi.

Sapete come si sentono le zanzare prese a cuscinate ? Me lo sono sempre chiesto, così una volta ho deciso di provare. Ce l'ho fatta, ma devo dire che è servito parecchio impegno, intanto per riuscire ad entrare sotto il cuscino... e poi anche volare ha dato i suoi problemi. Se volete provare anche voi, per la cuscinata invece rivolgetevi pure a Zio Frustino (alias Lele) che, per indole, sarà sicuramente lieto di schiacciarvi come zanzare.
Ho
smesso di essere cowboy solo quando ho scoperto di avere una taglia, una taglia
troppo grossa sulle mie spalle. Era diventato un tormento. Ovunque andassi, in
qualunque posto mi fermassi, dovevo stare sempre attento a non farmi beccare.
Dappertutto era obbligatorio lo smoking e da nessuna parte vendevano una giacca
della mia taglia. Sono stato costretto a smettere.
Qui,
in secondo piano, sto per lanciare, durante una battaglia, un potentissimo
incantesimo che dalle mie mani si scaglierà contro il temerario Flausio il
quale furioso si ripara momentaneamente dietro il muro di un'altra camera...
Ma prima di
cominciare questa battaglia senza tempo, le cose tra me e Flausio andarono
diversamente .C'è stato un tempo in cui
fummo potenti alleati, e addirittura
creativi colleghi
di
lavoro, come quando, ad esempio, per andare in ufficio
non prendemmo fischiettando la solita metropolitana, bensì partimmo da casa con il Blue Tornado di Gardaland...