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     Che tu sia il benvenuto viaggiatore della dimensione eterea, permettimi di presentarmi il mio nome è Egolanus  e questo è il mio piccolo regno; di certo dà l'impressione di essere una dimora angusta, ma anche piena di sorprese che ti invito a scoprire e spero apprezzare, allora buona permanenza e ...buona fortuna.

 

La Storia

La Nascita di Enurion Gli AmmazzaVampiri La mia Dimora Le Segrete

ga_luc013.gif (14378 byte)IL PERSONAGGIOga_luc013.gif (14378 byte)

La Storia

Non parlo molto volentieri del mio passato, sarebbe comunque una scortesia imperdonabile non soddisfare la tua legittima curiosità; nacqui più di centoventi anni fa in un sobborgo della capitale dell'impero, figlio di un capitano d'armi e di una cortigiana del duca di Karameikos, manifestai fin dalla tenera età una predilezione per lo studio e in particolar modo per quelle scienze riservate a pochi, le scienze alchemiche, con enorme dispiacere di mio padre che mi sognava condottiero implacabile.

Con il crescere si acuì anche il mio interesse per la conoscenza, ben presto non mi bastarono più quelle briciole di sapere, ed inizia a percorrere una strada senza ritorno la strada dei reietti, la via della magia. All'inizio fu molto difficile poter trovare qualche testo che anche accennasse solamente alla magia, ma dopo una lunga ricerca durata anni nei meandri delle biblioteche più segrete del castello del Duca, dove ero riuscito ad accedervi grazie alle mie parentele, trovai il libro che mi iniziò nell'arte della magia il  "Ma§içian Ma§us".

Il testo in realtà era solo una parte di quello originale, infatti quasi metà del libro era stato bruciato; mi misi a studiarne i contenuti con febbrile eccitazione è così che riuscì ad apprendere i primi rudimenti magici, ma più imparavo e più sentivo il bisogno di accrescere quelle nozioni di approfondire quegli argomenti e così presi la via dell'eremo per trovare qualch'uno in grado di potermi aprire le porte del mondo della magia. Partì dalla mia città natia e da quel giorno non vi rimisi più piede né rividi mai i miei genitori, ma questo è il destino di ogni Magus , dopo aver cercato per parecchi lustri finalmente approdai al cospetto di Amenilion un mago che dopo aver sondato le mie potenzialità mi prese come apprendista, in quel giorno io morì e rinacqui , in quel giorno io divenni Mago.

 Ormai il mio soggiorno come allievo presso la torre del maestro, stava per volgere al termine, infatti, è usanza che un neo-mago completi i suoi studi errando per le terre selvagge, mettendo così alla prova gli insegnamenti ricevuti in situazioni che spesso si rivelano mortalmente pericolose.  Mi stavo dunque preparando per il grande evento, ma ben altro destino mi era stato preparato, un terribile e doloroso destino che avrebbe portato alla fine del mio maestro ed all'inizio della mia maledizione...ti avevo avvertito che era una lunga storia, comunque sono quasi giunto al punto che ti interessa...dunque dicevo, il destino che si sarebbe abbattuto su di me aveva un nome ben preciso, Willdrow un potente mago nero, nemico giurato di Amenilion che proprio in quei giorni aveva deciso di sferrare il suo attacco decisivo alla torre del maestro. Era una notte senza luna con una strana bruna che si espandeva densa e silenziosa tutt'intorno alla torre, e creava un'atmosfera innaturale e a dir poco spaventosa, io ero ancora sveglio, nella torre più alta del castello dove c'è la biblioteca antica, mi stavo trastullando nella traduzione di antiche pergamene magiche, quando sentì un boato squarciare le tenebre notturne, e subito dopo rumori di battaglia venire dal cortile del castello, mi affacciai dalla torre in preda all'ansia, e vidi l'orrore che si impossessava del castello mietendo vittime al suo passaggio, legioni di morti che venivano vomitate da uno squarcio dimensionale aperto nel bel mezzo del cortile della torre, le guardie prese di sorpresa opponevano una resistenza vana, in poco tempo la battaglia si estese a tutte le zone del castello, e venimmo in breve sopraffatti dalle forze nemiche; inutile dire che l'attacco èra stato opera di Willdrow con le sue legioni di scheletri si èra inpossessato del castello e di noi sopravvissuti fece delle cavie da laboratorio per i suoi esperimenti di magia nera, naturalmente per il mio maestro non ci fu altro che la morte.

Tra tutti io solo sopravvissi ai suoi sortilegi, pagando però un prezzo, la mia natura umana, infatti Wildrow provò su di mè  un nuovo sortilegio di metamorfosi, tramutandomi in un semiumano, in un elfo.

 

La nascita di Enurion

Ti stai chiedendo chi è questo mio piccolo amico? Si tratta di una lunga storia che affonda le sue radici lontano nel tempo, ora tu mi vedi con sembianze che diresti senza dubbio umane? Vero? Eppure un tempo io ero un semiumano  fui  mutato magicamente in elfo da un mago nero, e per poter riacquistare le mie sembianze umane vagai per anni in continua ricerca magica, nella speranza di poter trovare un sortilegio sufficientemente potente da spezzare la maledizione che mi opprimeva.

Riusci ad qcquisire sufficiente    

 

 

Gli Ammazza Vampiri

Una volta terminato il mio apprendistato presso Amenilion, decisi di partire alla volta di Specularum, una delle città portuali più prosperose del ducato, dalla quale è facile imbarcarsi per destinazioni lontane ideale per chi come me era assetato di avventura.

Durante il viaggio feci tappa presso una locanda, e mentre sorseggiavo di gusto una buona birra venni catturato da un'immagine a dir poco grottesca